Bomba:un ribelle come noi

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Era un idealista ed un ribelle, e a causa del suo carattere fiero e libero,venne soprannominato dagli amici il bomba, ma era anche un uomo attento all’impegno sociale, che dava lavoro a chi ne aveva bisogno, e che voleva bene alla sua città ed alla sua terra, un ottimo padre ed un bravo zio, e che nonostante una tempra guerriera, sapeva farsi ben volere da tutti, nella città delle Fere. Uno dei primi ultras d’Italia che negli anni 1970, in quegli anni di piombo e contestazione, insieme ad altri giovani, decise di creare uno dei primi gruppi ultras d’Italia, quegli Ultras che volevano solo portare nel calcio anche degli ideali territoriali, e culturali, dove la squadra di calcio della propria città, non fosse solo una squadra sportiva, ma anche il simbolo di una città, con quegli ideali Repubblicani ed Operai che la città delle Fere dell’Acciaio aveva, e scelse di lottare sugli spalti nella battaglia tifo, come la Ternana lottava sul campo contro le squadre avversarie.Era un personaggio carismatico, poiché è stato ricordato in molti stadi italiani dove veniva visto come un leader da rispettare , ed un grazie di Passione Rossoverde va anche ai ragazzi di Bergamo, Genova, Caserta, Amburgo, Magonza, Innsbruck, Marsiglia e Glasgow, che lo hanno omaggiato giustamente come un leader ultras a livello internazionale