L’amichevole tra Ternana ed Urss nel nome della pace e dell’amicizia tra i popoli

0
323
”Pubblicita”

Dopo la tragedia della seconda guerra mondiale l’Urss, il due marzo del 1967 , decise di giocare in notturna contro la Ternana, memore della resistenza fatta dai partigiani russi insieme ai partigiani ternani, sulle montagne umbre e come simbolo di pace tra i popoli durante la guerra fredda tra capitalismo americano e socialismo operaio sovietico, pe ringraziare i ternani della resistenza comune al nazismo, a cui sarebbe seguita la vista ufficiale del cosmonauta russo-sovietico Alexei Leonov, il primo astronauta che passeggiò nello spazio restando però legato ad un cavo d’acciaio all’ astronave Voshod 2.

Ma per quanto riguarda la partita, i russo-sovietici rimasero legati alla memoria della guerra e della resistenza italiana, e qui a Terni, centinaia di soldati russo-sovietici, combatterono a fianco dei partigiani e combattenti della liberazione italiani, e da allora l’ambasciata russo-sovietica, manda un proprio rappresentante in segno di amicizia, per commemorare la resistenza al nazismo ed ai suoi alleati, per accettarono l’invito della Ternana, a giocare un amichevole allo stadio di Viale Brin nei pressi delle fabbriche di Terni, poiché la nazionale russo-sovietica, in quegli anni era stata Campione d’Europa nel 1960 e si era classificata quarta a Campionato Mondiale di Calcio nel 1966.

I Russi-sovietici, fieri dell’invito, giocarono in uno stadio della Ternana pieno di tifosi rossoverdi, i quali, nonostante la vittoria, per 2-0 della nazionale russo-sovietica, applaudirono gli ospiti che giocarono all’insegna dell’amicizia e del rispetto

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here