Silvio Paolucci: “Soddisfatto dell’attività del settore giovanile, vogliamo formare uomini prima che atleti”

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    Il responsabile del settore giovanile rossoverde Silvio Paolucci traccia un breve consuntivo di questa prima metà di stagione…

    “Il bilancio è più che positivo, soprattutto se esteso al lavoro portato avanti negli ultimi due anni e mezzo. Tra le novità di questa stagione di cui andiamo più fieri c’è sicuramente l’implemento del settore femminile, che sta già fornendo risposte molto positive: l’Under 15 è prima in classifica e le ragazze di Migliorini, anche loro prime, sono nella fase finale della Coppa Italia regionale”.

    Anche i ragazzi stanno fornendo risposte confortanti…

    “Si, decisamente. Le squadre nazionali, dalla Berretti in giù, viaggiano tra primi e secondi posti, giocando un bel calcio, molto organizzato. Anche l’Under 14 sta andando molto bene ed è terza dietro solamente a Roma e Lazio”.

    Prosegue in modo costante e proficuo anche la collaborazione con la prima squadra..

    “Si, e ne siamo felici. In pianta stabile solo saliti dalla Berretti Gian Marco Nesta, Gioacchino Niosi e Gabriele Onesti. Il nostro obiettivo è quello di fornire il maggior numero di ragazzi possibile alla prima squadra, senza trascurare l’elemento che maggiormente ci sta a cuore, quello della crescita del ragazzo, da ogni punto di vista, oltre che dell’atleta”.

    I nostri giovani sono molto attenzionati da Club di massima serie…

    “E’ vero. Abbiamo già ceduto tre ragazzi a squadre di Serie A: Emilio Marinaro (portiere, 2002) alla Fiorentina, Nicola Antognoni (attaccante, 2004) al Parma e Tommaso Formichetti (centrocampista, 2005) all’Hellas Verona. Anche altri nostri ragazzi sono seguiti da squadre di categoria superiore e questo ci inorgoglisce, così come il fatto che altri 3 ragazzi del nostro settore giovanile, già in questa stagione, sono impegnati in serie C: il portiere Tommaso Vitali alla Viterbese, il centrocampista Giuseppe Argento alla Robur Siena ed il difensore Federico Mazzarani alla Pistoiese”.

    Cosa vi sta dando maggiore soddisfazione?

    “Il fatto di radicarci molto sul territorio, dove lavoriamo molto soprattutto per quanto riguarda l’attività di base. Vogliamo puntare sulla qualità più che sulla quantità. Questo portando avanti una politica del lavoro seria che permetta la crescita umana del bambino/ragazzo che diventerà l’uomo del futuro, prima che dell’atleta. Siamo consapevoli che si tratta di un percorso un po’ più lungo, ma siamo altrettanto certi che questo formerà solide basi per il futuro. Naturalmente nulla sarebbe possibile senza l’impegno del presidente Bandecchi, del vice presidente Tagliavento e di tutti i dirigenti e collaboratori che voglio ringraziare non solo per i risultati ma soprattutto per l’impegno e la passione che dimostrano giorno dopo giorno; da Stefano Furlan, che fa un lavoro incessante di grande qualità e attenzione a Luciano Marini che fa crescere la scuola calcio, da Emilio Miele e Maurizio Caccavale fino a Mauro Stentella passando per Fabrizio Solfaroli, Gianni Mecarelli e Marco Toderi; e poi Fabio Moscatelli, Alberto Marconi, Andrea Babucci e Danilo Lucianetti. E ancora tutti gli allenatori, gli staff ed i collaboratori. Non voglio dimenticare nessuno ed accumunare ognuno di loro in un ringraziamento sentito. A tutti i componenti della famiglia rossoverde, ed a tutti i tifosi delle Fere, buone feste!”.